È stato scoperto e risolto il 'bug' del portale Ztl a Firenze che dallo scorso 7 agosto al 5 settembre ha creato un disallineamento nelle verifiche di alcuni transiti delle corsie riservate del Comune di Firenze, portando a circa 200 sanzioni errate.
È quanto comunica, in una nota, la società partecipata Servizi alla strada (Sas): il problema era nel software usato dalla partecipata di Palazzo Vecchio, quello di Autostrade Tech (ora Movyon), che presentava appunto un bug.
"Ci scusiamo per il disservizio innanzitutto - ha affermato il presidente Sas Marco Semplici -. Stiamo preparando comunicazioni dirette con le specifiche sulla gestione del verbale ricevuto a torto, in modo da ovviare il più possibile al disagio dell'utenza. Quello che vogliamo sottolineare è che tutti gli utenti coinvolti nelle sanzioni saranno contattati singolarmente per sanare le loro posizioni". Il direttore generale Sas Andrea Garofalo ha affermato che dovranno "essere applicate le penali di capitolato e la rifusione dei danni e delle spese sostenute".
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