Una indagine storica per valutare la concessione delle onorificenze ai caduti delle malghe di Porzus e del Bosco Romagno è stata avviata dalla Commissione del Ministero della Difesa.
A renderlo noto è la Associazione Partigiani Osoppo precisando che la Commissione si è appena insediata, è formata da esperti del Ministero della Difesa e della Presidenza del Consiglio e dovrebbe completare i lavori nei prossimi mesi.
"Entro l'anno - ha specificato in una nota il presidente
dell'Apo, Roberto Volpetti - la commissione dovrebbe terminare i
suoi lavori e, come speriamo, verranno confermate le
ricostruzioni degli avvenimenti legati alla vicenda dell'eccidio
delle malghe di Porzus. Sarebbe la svolta definitiva dopo tanti
dubbi e perplessità che anche oggi continuano a venir
sollevate."
Domani, come ogni anno, è prevista una cerimonia
commemorativa con la posa di corone di fiori sul cippo e
interventi di saluto da parte delle autorità. Sarà presente
anche la medaglia d'oro Paola Del Din.
Il 21 giugno 1945 si tennero a Cividale del Friuli i solenni
funerali dei partigiani della Brigata Osoppo, presi prigionieri
alle Malghe di Porzus il 7 febbraio e poi uccisi a piccoli
gruppi nei giorni successivi nella zona del Bosco Romagno per
mano dei reparti dei Gap comandati da Mario Toffanin noto con il
nome di "Giacca". L'Apo ricorda "questi eroici combattenti" che
"pensavano che il pericolo arrivasse dai tedeschi e dai
fascisti, invece si trovarono sommariamente processati,
condannati e uccisi da coloro che avrebbero dovuto condividere
gli ideali di libertà e di democrazia".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA