Le relazioni economico commerciali tra Marche e Stati Uniti al centro dell'incontro tenuto nella sede della Regione e organizzato dalla Camera di Commercio americana in Italia AmCham Italy in collaborazione con le Camere di commercio e le associazioni di categoria marchigiane.
Nel corso dell'iniziativa è stata nominata la nuova rappresentante locale, Letizia Urbani, direttore generale di Meccano Spa, che avrà il compito di fungere da raccordo tra le imprese interessate ad avviare il processo di internazionalizzazione verso gli Stati Uniti e AmCham Italy.
"Un passo in avanti significativo nelle opportunità
reciproche che si creano da relazioni con un Paese così
importante per l'economia marchigiana - ha detto il presidente
della Regione, Luca Ceriscioli -. Abbiamo fame di opportunità di
crescita, lavoro e rilancio in questo passaggio di grandissima
complessità. L'esperienza di Letizia Urbani è la qualità
necessaria per sostenere una comunità che ha bisogno di segnali
di rilancio e crescita". "Faremo il massimo - ha affermato
Urbani - affinché il nostro sistema produttivo colga questa
grande opportunità per consolidare la propria presenza sul
mercato Usa". L'incontro si è svolto in presenza di oltre 120
operatori del sistema produttivo marchigiano. Sono intervenuti
tra gli altri Gaetano Casalaina (Whirlpool Emea), e, per le
aziende del territorio con interesse negli Stati Uniti, Umberto
Piccinali (Meccanica Finnord), Paolo Leonardi (Fellowes
Leonardi) e Siro Tordi (Lardini).
"Le Marche sono una regione strategica votata
all'internazionalizzazione - ha dichiarato Simone Crolla,
consigliere delegato di American Chamber of Commerce in Italy -.
Siamo certi che Letizia Urbani sarà un riferimento importante
per avvicinare ancora di più la nostra organizzazione alle
esigenze delle imprese del territorio, già in grado di
ritagliarsi un ruolo importante nei rispettivi settori a livello
internazionale. Nostro obiettivo è di accompagnare lo sviluppo
sul territorio americano di queste aziende, che contribuiscono a
rappresentare la forza e la bellezza del 'Made in Italy' meno
conosciuto, ma tecnologicamente e produttivamente più avanzato".
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