La testa di Augusto capite velato e il suo universale messaggio di pace per dare il benvenuto in Puglia ai 'Grandi della Terra'.
È l'iniziativa del MArTA, Museo
archeologico nazionale di Taranto, in vista del vertice del G7
che si svolgerà da domani a Borgo Egnazia (Fasano), sotto la
presidenza italiana.
Per il suo saluto, declinato in tutte le lingue degli Stati
rappresentati nel forum, il MArTA ha scelto il prezioso marmo
che ritrae la testa dell'imperatore Augusto, risalente alla
prima metà del I secolo dopo Cristo e rinvenuto a Taranto nel
1943.
Il ritratto, esposto nella sala XIV del Museo, ha
ottenuto, infatti, il riconoscimento della Federazione Italiana
Club Unesco come "Monumento testimone di una cultura di pace".
"Dopo gli oscuri decenni delle guerre civili, una volta
conseguito il potere assoluto, Augusto - afferma la direttrice
del MArTA, Stella Falzone - si presenta ai Romani come fondatore
della politica e della cultura della pace, promuovendo una
campagna di rinnovamento religioso e morale, e mostrandosi come
il rispettoso custode dell'ordine istituzionale, così come lo
stesso Augusto ci riferisce nella sua biografia".
"Per questo - aggiunge - ci sembrava il testimonial migliore
del messaggio che invieremo ai leader di Italia, Canada,
Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d'America
e ai vertici dell'Unione Europea. Augureremo loro un buon lavoro
in questo territorio che è crocevia di culture e incontro di
popoli diversi, come il nostro patrimonio archeologico ben
rappresenta".
Il video di benvenuto è visibile su tutte le piattaforme
social del MArTA.
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