/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Calcio: Lazio; Ecco Tudor, 'io non mi accontento mai'

Calcio: Lazio; Ecco Tudor, 'io non mi accontento mai'

Condividi

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA, 20 marzo 2024, 18:11

Redazione ANSA

E' cominciata oggi a tutti gli effetti l'avventura di Igor Tudor sulla panchina della Lazio: se l'ex allenatore di Verona e Marsiglia riuscirà a raddrizzare una stagione attualmente compromessa, solo il tempo lo potrà dire.
    Intanto il neo mister biancoceleste ha diretto in mattinata la sua prima sessione di allenamento, iniziata conoscendo di persona la squadra; alle 17 si terrà il secondo allenamento, e anche domani verrà ripetuta la doppia sessione. Tudor, parlando ai microfoni di Lazio Syle Channel, appare felice della sua nuova esperienza: "La Lazio è un club prestigioso, uno di quelli che chi fa questo mestiere vorrebbe allenare. E' una squadra con calciatori forti e una tifoseria speciale. Non potevo non accettare di far parte di questo club e di questa città, che sono un'unica cosa". Il suo primo giorno di lavoro a Formello gli ha lasciato buone sensazioni ("Le strutture sono belle e si può lavorare bene. C'è serietà e organizzazione giusta"), adesso sta a lui metterci del suo nelle nove giornate di campionato rimaste, più il doppio confronto in Coppa Italia con la Juve: "Bisogna mettersi a lavorare con intelligenza e nel modo giusto", spiega. Per passare dal tipo di calcio praticato da Sarri a quello del croato ci vorrà "un po' di adattamento e di tempo. Tocca a me trasmettere al più presto le idee che ho in testa, ma ci riusciremo in fretta. Questo è un gruppo sano, di gente che lavora e si applica". Nella Capitale, Tudor ritrova due giocatori che conosce bene: il primo è Casale, dai tempi del Verona ("è un ragazzo d'oro, un giocatore forte che sarà sicuramente utile"), il secondo è Guendouzi, avuto a Marsiglia ("un vincente, con una mentalità pazzesca che serve in piazze esigenti"). La Lazio del futuro lavorerà bene sull'attacco senza rinunciare alla fase difensiva: "Io non rinuncio a niente come allenatore - promette Tudor - Nella mia squadra voglio vedere tutto: fase offensiva, difensiva, transizioni, grinta, corsa, qualità di gioco, possesso, corsa nello spazio". Il calcio moderno chiede di attaccare con tanti uomini e di non essere noiosi, e lui proverà a fare tutto questo: "Sono uno che non si accontenta mai. C'è sempre da spingere e da migliorare". Intanto all'allenamento odierno, privo dei sei giocatori impegnati con le rispettive nazionali (Hysaj, Marusic, Guendouzi, Vecino, Isaksen e Zaccagni), erano presenti alcuni elementi della Primavera, come Ruggeri, Gonzalez e Sanà Fernandes. Assenti i lungodegenti Patric e Rovella (che però puntano a recuperare per il match pre-pasquale contro la Juve), Provedel e anche Pellegrini uscito malconcio da Frosinone. Oltre al lavoro atletico e al torello, la squadra ha disputato una partitella 9 contro 9; prima di tornare negli spogliatoi, Tudor ha parlato brevemente con Kamada, uno degli elementi meno sfruttati da Sarri e che potrebbe essere rilanciato dal nuovo tecnico.
   
   

UEFA Champions League - Eintracht Frankfurt vs Olympique Marseille - RIPRODUZIONE RISERVATA
2 di 10 foto
UEFA Champions League - Eintracht Frankfurt vs Olympique Marseille - RIPRODUZIONE RISERVATA

Olympique Marseille and Paris Saint Germain - RIPRODUZIONE RISERVATA
3 di 10 foto
Olympique Marseille and Paris Saint Germain - RIPRODUZIONE RISERVATA

UEFA Champions League - Eintracht Frankfurt vs Olympique Marseille - RIPRODUZIONE RISERVATA
4 di 10 foto
UEFA Champions League - Eintracht Frankfurt vs Olympique Marseille - RIPRODUZIONE RISERVATA

UEFA Champions League - Olympique Marseille vs Tottenham Hotspur - RIPRODUZIONE RISERVATA
5 di 10 foto
UEFA Champions League - Olympique Marseille vs Tottenham Hotspur - RIPRODUZIONE RISERVATA

Tottenham Hotspur vs Olympique Marseille - RIPRODUZIONE RISERVATA
6 di 10 foto
Tottenham Hotspur vs Olympique Marseille - RIPRODUZIONE RISERVATA

Sporting Lisbon vs Olympique de Marseille © ANSA/EPA
7 di 10 foto
Sporting Lisbon vs Olympique de Marseille © ANSA/EPA

Ligue 1 - Montpellier HSC vs OLympique Marseille © ANSA/EPA
8 di 10 foto
Ligue 1 - Montpellier HSC vs OLympique Marseille © ANSA/EPA

Italian Serie A soccer match - Lazio vs Hellas Verona - RIPRODUZIONE RISERVATA
9 di 10 foto
Italian Serie A soccer match - Lazio vs Hellas Verona - RIPRODUZIONE RISERVATA

Ligue 1 - Olympique Marseille vs Paris Saint Germain - RIPRODUZIONE RISERVATA
10 di 10 foto
Ligue 1 - Olympique Marseille vs Paris Saint Germain - RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi

O utilizza

Notizie ANSA Scegli l’informazione di ANSA.it

Abbonati per leggere senza limiti tutte le notizie di ANSA.it

Abbonati ora
Abbonati per leggere senza limiti tutte le notizie di ANSA.it

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.