Creare itinerari culturali e naturali ispirati alla figura, alle opere, ai viaggi di Dante Alighieri in Toscana e in Emilia-Romagna all'insegna del turismo slow per gli amanti del trekking, della bici e del viaggio in treno: è quanto prevede l'accordo per 'Le vie di Dante' che impegna gli enti locali a individuare i cammini da mettere in rete e le modalità di percorrerli in vista del 2021, anno del settecentenario dantesco.
Il protocollo d'intesa è stato firmato il 15 luglio a Firenze
dal sindaco Dario Nardella, dal consigliere della Città
Metropolitana di Firenze delegato al Turismo Tommaso Triberti,
dal presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, dal
direttore di Toscana Promozione turistica Francesco Palumbo,
dall'assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re e
dagli amministratori di Comuni fiorentini, aretini e romagnoli.
Con l'accordo i Comuni toscani si impegnano anche ad avviare
l'iter di riconoscimento dei percorsi delle 'Vie di Dante' quali
sentieri locali di interesse regionale per ottenere
finanziamenti specifici.
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