Tre imprenditori residenti nel Pratese sono finiti agli arresti domiciliari, in esecuzione di una misura di custodia cautelare, nell'ambito di un'inchiesta della guardia di finanza e della procura di Firenze per tentata truffa ai danni della Stato per un valore di circa 15 milioni di euro.
Indagati anche quattro professionisti: uno è stato interdetto dalla professione per un anno e tre invece sono stati sottoposti all'obbligo di firma.
Le indagini, coordinate dal pm
Christine Von Borries, sono relative al fallimento di sette
società cooperative di facchinaggio e trasporto, che avevano
maturato debiti erariali per quasi 30 milioni di euro e dalle
cui casse erano fuoriusciti circa 2,3 milioni di euro.
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