/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Mostre: i Ciardi a confronto a Padova

Mostre: i Ciardi a confronto a Padova

Alla Galleria Arte Cesaro fino al 15 giugno

PADOVA, 17 aprile 2019, 18:29

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Acqua, nuvole, barche e riflessi d'azzurro, fusi in un'intima visione tonale: è questo il filo conduttore della mostra dedicata all'opera di Guglielmo Ciardi, e dei suoi due figli, Beppe ed Emma, allestita alla Galleria d'arte "Cesaro" di Padova, dove rimarrà aperta fino al 15 giugno. Ripercorre in una quarantina di opere la parabola artistica della famiglia Ciardi, interprete per eccellenza del vedutismo veneto a cavallo fra Otto e Novecento. Glugliemo (1842-1917), Beppe (1875-1932) ed Emma (1879-1933) a confronto: protagonista dei loro dipinti è la laguna veneziana,fonte d'ispirazione per una inedita pittura en plein air, descritta da spazi dilatati ma essenziali, con orizzonti piatti, quasi liquidi, dove la luce sfalda. Agli scorci veneziani dal taglio fotografico, alle atmosfere silenziose e incontaminate di Mazzorbo, Burano, Chioggia e Pellestrina, si affiancano le vedute dell'entroterra trevigiano e quelle alpestri, e la seducente tematica neorococò divenuta l'originale cifra stilista di Emma Ciardi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza