Isola d'Elba prova eco-mezzi turistici grazie a progetto Ue
Già sperimentati bus elettrico per spiagge e veicolo consegne
11 marzo, 14:24"Una soluzione che ha avuto grande successo è stata quella dell'uso gratuito per gli utenti di un bus elettrico per collegare le spiagge e calette del comune di Portoferraio durante l'estate" spiega Giampiero Costagli, responsabile amministrativo del progetto.
Sperimentato nell'estate del 2012, il servizio ha effettuato oltre 1.500 viaggi e trasportato più di diecimila passeggeri, con un taglio di 12.116 tonnellate di CO2 e di oltre duemila litri di carburante. Se volesse replicare il servizio, il comune sa che per due mesi dovrebbe spendere circa 25mila euro. Sempre nell'ambito del progetto europeo, un corriere locale per 16 mesi ha utilizzato un altro veicolo elettrico, effettuando 6.080 consegne in quasi 500 viaggi, coprendo 5.616 Km. Il risultato è stata una riduzione di oltre ottomila tonnellate di emissioni di CO2 e del consumo di 873 litri di carburante. Altri mezzi ibridi sono stati impiegati per le consegne da un servizio lavanderia per gli alberghi, da un negozio di apparecchiature elettroniche e da un panificio. Non ha avuto invece altrettanta fortuna la sperimentazione della creazione di una base logistica a Piombino per razionalizzare l'invio delle merci all'isola d'Elba, solo su base volontaria. Il test condotto invece all'Elba potrà essere utile anche ad altre isole del Mediterraneo interessate ad una mobilità più sostenibile. L'isola di Corfù, partner del progetto europeo, sulla base dei dati dell'isola toscana ha condotto un proprio studio di fattibilità. (ANSA).